SIMAS. EVOLUZIONE DI UNO SPAZIO

Terri Pecora, eclettica interior designer californiana naturalizzata milanese, e Giancarlo Angellelli, architetto, essenziale nella ricerca progettuale, che vive e lavora tra Milano e Civita Castellana. Due personaggi del mondo del design e della progettazione che nel corso del webinar dello scorso 20 maggio, coadiuvato da Cristina Schiavon, promoter SIMAS per gli studi di architettura di Milano,  hanno raccontato attraverso un dialogo amichevole in live streaming la loro esperienza nel progettare, in tempi diversi e con percorsi formativi differenti, nel cuore di Milano lo spazio espositivo di Simas, azienda produttrice di ceramica sanitaria dal 1955.

 

Nel 2005 Terri Pecora progetta lo Spazio Simas a Milano.

Anni in cui il settore bagno si apriva con dinamicità al design, si faceva strada la percezione di bagno come luogo di benessere e maturava l’esigenza per le aziende produttrici di colloquiare e informare il professionista. E uno showroom espositivo nel quartiere liberty di Milano, con una promoter dedicata, si è rivelata nel tempo una scelta vincente. Una grande opportunità per gli architetti milanesi, giornalisti, clienti italiani e stranieri in visita a Milano, numerosi durante il Salone del Mobile che in quell’anno accoglieva il Salone del Bagno, di poter toccare con mano le collezioni Simas. Un punto d’incontro prezioso, di grande visibilità, tra i primi a Milano a quell’epoca.

 

 

Il tempo passa, Simas affina ricerca e innovazione, investe nell’adeguamento tecnologico del processo produttivo, nelle certificazioni, con un occhio attento al risparmio idrico, alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare, per offrire prodotti di design, di qualità, in linea con le normative europee. E cresce, in termini di visibilità e di fatturato, anche sui mercati esteri. Perfeziona  il suo legame con il design, grazie anche al connubio con Terri Pecora, che negli anni ha disegnato collezioni oggi ancora valide, e a una strategia aziendale antesignana e di grande apertura internazionale.

 

Un cambio di marcia che passa per l’appunto anche attraverso il restyling dello spazio milanese, affidato all’architetto Giancarlo Angelelli nel 2019. Un open space totalmente ripensato in un’ottica più strutturata e funzionale all’evoluzione dell’immagine aziendale, su un unico livello, dove la luce, elemento di spicco,  penetra a tutto campo dalle ampie vetrate ad arco, esaltando il fascino architettonico dello spazio, tipico della vecchia officina milanese.

Pochi espositori essenziali e rigorosi separati da pareti e pavimento, mediante semplici dettagli progettuali, permettono di leggere la distinzione tra l’azienda come contenuto e l’architettura che la contiene. Punto di unione tra l’azienda e lo spazio architettonico, la storia, come valore assoluto, evocata dal colore grigio, unico per l’intero ambiente e scelto in ricordo dei luoghi di lavoro a cui appartengono sia lo stabile del nuovo spazio espositivo sia Simas.

Luogo di incontro destinato ai professionisti, che nella sua nuova concezione si presta perfettamente anche come laboratorio di incontri e seminari, con crediti formativi. Attualizzazione dello showroom milanese che coincide con l’evoluzione di Simas che ha arricchito la sua offerta con molteplici collezioni di lavabi, e da oggi proiettata verso un concetto di arredobagno completo.

 

Simas, 100% made in Italy garantita dal marchio Ceramics of Italy.