Nuovo spazio Simas Milano, luogo da riscoprire.

Nuovo spazio Simas Milano, luogo da riscoprire.

Lo scorso 26 novembre a Milano, in anteprima, è stato presentato il restyling di Spazio Simas ai tanti giornalisti intervenuti, che hanno avuto modo così di apprezzare la location completamente rinnovata nella sua essenza. E’ in Porta Venezia, a Milano, zona che più di altre può vantare una presenza di residenze liberty, che al 9 di via Melzo spicca un edificio di sapore industriale dove, al secondo piano, si trova il Nuovo Spazio Simas, inaugurato nel 2005, tra i primi a Milano, e ora ripensato in un’ottica più strutturata e funzionale all’evoluzione dell’immagine aziendale.

Siamo fermamente convinti che lo Spazio Simas di via Melzo sia uno strumento ulteriore di crescita per la nostra azienda, in particolare in una città come Milano, capitale del design e imprescindibile punto di riferimento internazionale per gli studi di architettura e per i clienti, italiani ed esteri”. Precisa Marco Giuliani, direttore generale SIMAS. “Crediamo molto nella forza di visibilità e di servizio di questo spazio, abbiamo ritenuto prioritario quindi investire nel suo restyling affidando il progetto architettonico-espositivo all’architetto Giancarlo Angelelli”.

 

Specializzata nella produzione di ceramica sanitaria sin dal 1955, rigorosamente made in Italy, dal classico più ricercato al design più di tendenza, SIMAS si distingue per le sue collezioni che si collocano al di là di ogni epoca e in ogni ambientazione, e raccontano nel design, nei materiali, nei nuovi colori la storia e la bellezza di una produzione totalmente italiana. Riconosciuta per l’alta qualità dei materiali e per la sua filosofia green oriented, Simas oggi è una realtà produttiva dinamica che ha scelto la strada della ricerca, dell’adeguamento tecnologico del processo produttivo, delle certificazioni, anche rispetto al risparmio idrico e alla tutela dell’ambiente, con grande attenzione all’economia circolare, per competere sui mercati internazionali.

Un percorso proiettato verso il  consolidamento del brand, di cui fa parte anche il restyling di Spazio Simas a Milano. Un open space completamente rinnovato, sviluppato su un unico livello, dove la luce penetra a tutto campo dalle ampie vetrate ad arco e che grazie all’assenza di partizione interne garantisce una particolare luminosità all’ambiente. AperturaPiù di uno showroom, è un luogo di incontro destinato ai professionisti, architetti, progettisti, prescrittori e giornalisti che, con il supporto di una promoter dedicata, possono essere sempre aggiornati sull’ampia gamma di collezioni e prodotti Simas. Spazio, scelto proprio in questo quartiere di Milano da sempre così significativo in termini di laboriosità, che nella sua nuova concezione si presta perfettamente come laboratorio di incontri e seminari con crediti professionali.

 

L’intento progettuale è infatti quello di ridare valore a questo luogo - sottolinea Giancarlo Angelelli - recuperandolo nella sua interezza, così come era stato concepito, e adattarlo alle esigenze funzionali contemporanee dell’azienda, preservando la valenza del prodotto, sempre al centro dell’attenzione.

 

Concept Spazio Simas Milano by Giancarlo Angelelli Architetto.

 Il progetto è stato pensato intorno a due soggetti: l’azienda, con tutto il suo carico di storia e con la riconosciuta qualità nel campo della ceramica, e l’architettura dello spazio di via Melzo. Concettualmente si può definire un’opera con una struttura ellittica costruita intorno a due fuochi, il cui prevalere dell’uno sull’altro dipende esclusivamente dal variare del punto di osservazione del visitatore all’interno dello spazio.

Rivolgere l’attenzione ai prodotti esposti per mezzo di visioni ravvicinate, nello studio dei dettagli ceramici e nel loro apprezzabile aspetto materico, annulla totalmente il contesto facendo emergere l’azienda come unico soggetto protagonista. Di contro, alzare lo sguardo per una visione generale, soprattutto se si è in una delle due estremità della sala, permette di apprezzare il fascino architettonico dello spazio, tipico della vecchia officina milanese. Partendo dal riconoscimento del suo valore, l’ambiente è stato ripulito da una serie di aggiunte avvenute negli anni, restituendolo alla sua disposizione originaria caratterizzata da un'unica campata, necessaria per accogliere le macchine dell’antica stamperia. Anche l’allestimento è stato pensato in questa direzione; pochi espositori essenziali e rigorosi separati da pareti e pavimento, mediante semplici dettagli progettuali, permettono di leggere chiaramente la distinzione tra l’azienda come contenuto e l’architettura che la contiene.  Esiste tuttavia un punto di convergenza tra le due istanze progettuali: la storia, come valore assoluto, evocata dal colore grigio, unico per l’intero ambiente e scelto in ricordo dei luoghi di lavoro di un passato a cui appartengono sia lo stabile del nuovo spazio espositivo che SIMAS..

studioarchitettura@giancarloangelelli.it - arch.gangelelli@libero.it - mob. 338.4398295